7 Gennaio 20+20 – Verso il 130° - Prima Puntata

 

7 Gennaio 20+20 – Verso il 130° - Prima Puntata

Sulla GESTAZIONE

La Festa dell’Epifania ci ha sollecitato a ricordare che quando Gesù nasce, lo fa per tutto l’universo! I Magi che seguono la stella lo fanno affidandosi ad un desiderio profondo di rinnovamento: sono uomini colti, ricchi, esperti ma dal Cielo arriva un segnale che punta al DI PIU’ della vita. C’è di più – dice la stella – e i Magi lo capiscono: “Si, è vero c’è di più ma dove si trova? Dov’è questa ulteriorità che il nostro cuore non smette di cercare?” La stella li guida ad un luogo umile, quotidiano, ordinario. In quel bambino, però, volto dell’ordinario i Magi vedono il Re di tutti i Re: e lo Adorano, umilmente. Questo ci ha aiutato a ricordare don Francesco, durante l’omelia del 6 Gennaio.

Sarebbe utile accorgersi che una Casa Salesiana è come la Santa Famiglia a Betlemme, una specie di Presepe salesiano. Tutto è pensato e preparato perché nell’ordinario della vita di ogni giovane che vi entra si riveli il desiderio profondo che lo lega alla vita e lo può guidare guida alla Stella che sorge: Gesù, il Risorto.

In allegato troverete il 1° di 4 PDF sulla nascita e il primo sviluppo di questa Casa Salesiana. Viene presentato uno studio storico di breve formato (14 pagine) apparso in una poderosa ricostruzione dell’Istituto Storico Salesiano sull’Opera Salesiana dal 1888 al 1922. E’ un lavoro ben documentato.

Perché facciamo questa proposta? Come l’evangelista Luca presenta la nascita di Gesù in una cornice determinata, per capire bene quale contesto sociale e culturale ha delineato il volto storico in cui si è rivelato il Signore, così a noi, preparandoci al 130° sembra importante conoscere le origini storiche dell’Opera in cui viviamo e che cerchiamo di presentare al territorio maceratese.

La gestazione, infatti, avviene sempre in una storia che precede il nascituro. Colui che viene è più grande del grembo che lo ospita in gestazione. Ma è altrettanto vero che il grembo che lo accoglie aiuterà colui che nasce a conoscere e capire se stesso e aiuterà gli altri a fare la stessa cosa. La gestazione è un’azione che appartiene ad altri, non a colui che nasce, ma il cui soggetto principale è colui che nasce.

Una riflessione di questo tipo metterebbe tutti gli uomini e tutte le donne di questo mondo nella giusta disposizione di senso: la vita è tua ma non l’hai pensata tu. Puoi GESTIRLA ma non puoi GESTARLA. Meravigliosa scoperta del fatto che nulla in questo universo appartiene solo a se stesso ma tutto è pensato, voluto, GESTATO e cresciuto per ALTRO: è un principio di COMUNIONE PERENNE.

Bene, bando alle argute riflessioni. Ecco a voi una specie di prologo della storia di questa CASA di cui stiamo vivendo il rinnovamento.

Buona lettura e, ricordate, è la prima di quattro puntate.

PRIMA PUNTATA - "I Salesiani e la Società Maceratese fra Ottocento e Novecento - Realizzazioni e Contraddizioni"