MARIA AUSILIATRICE: UN CUORE CHE SI ALLARGA ALL'AMORE

 

MARIA AUSILIATRICE: UN CUORE CHE SI ALLARGA ALL'AMORE

Uniti e protetti sotto il suo manto… così Don Bosco aveva immaginato i suoi giovani: sicuri sotto la protezione di Maria Ausiliatrice, Colei senza la quale l’oratorio salesiano non avrebbe visto la sua crescita, colei che guidò Giovannino alla comprensione del suo sogno dei nove anni, colei che sempre rivolge il suo amorevole sguardo ai suoi figli, per condurli a suo Figlio.

E’ stato bello poter celebrare la sua festa, lo scorso martedì 24 maggio con la Santa Messa delle 19,00, riuniti sotto il bellissimo dipinto di Lei che contraddistingue la nostra bella Chiesa. Don Salvo ci ha ricordato la potenza di questa Mamma, a cui Don Bosco volle rivolgersi chiamandola Ausiliatrice, aiuto dei cristiani in cammino verso il Paradiso, con la sua umiltà e, al contempo, grande potenza! Affidandosi a Lei, l’oratorio non subì concretamente nessun crollo o sfaldamento, nessun ragazzo ha mancato della sua protezione. Affidandosi a Lei, Don Bosco, con quattro soldi, realizzò per onorarLa il bellissimo Santuario di Maria Ausiliatrice, affermando che “ogni pietra è una grazia di Maria”. Forza spirituale e concreta!

Dopo una bella cena al sacco, tra pizze, panini e risate in un piacevole momento di convivialità fra giovani e famiglie, ci siamo riuniti in cortile, davanti alla statua della nostra Madonnina, per un bellissimo e coinvolgente video-rosario: dopo ogni decina, era possibile assaporare la preghiera attraverso la visione di uno spaccato della vita di Maria, tratto da un film a Lei dedicato. Passo dopo passo, abbiamo assaporato le difficoltà, l’umiltà e il continuo rinnovarsi del suo SI, nell’affrontare una vita ricca di prove e dolori che, dal momento dell’annunciazione alla Croce, l’ha portata ad allargare sempre di più il suo cuore, così come ha sottolineato Don Salvo, di fronte al dolore della morte e alla bellezza della Verità di suo Figlio. Accettare di diventare madre dell’Altissimo, di non poter comprendere da subito tutto questo grande mistero meditandolo nel suo cuore, essendo una “povera creatura”, così come il suo amato fedele sposo Giuseppe, che con forza e fede immensa l'ha accompagnata. Accettare di assistere alla morte del Figlio innocente e di diventare Madre della Chiesa intera! Quanto ha allargato il suo cuore Maria! 

 

 

 

Don Flaviano, nella sua buonanotte, ci ha invitato ad imparare e far nostro, sempre più, lo stile di Maria, la creatura più potente esistita su questa terra, bella e forte della sua meditazione, umiltà, presenza e dolcezza immensa.

Un grazie a Don Salvatore e a Chiara Bambozzi per aver preparato una così originale e bella serata di preghiera a Maria. Un grazie a Don Bosco che a Lei ci ha affidati. Un grazie a Maria che, nel silenzio, ci protegge sotto il suo manto blu cielo e, come la luna con il sole, riflette la chiarissima Luce di Gesù.