L’anno pastorale 2026-2027 per la Famiglia Salesiana rappresenta il compimento di un cammino triennale dedicato alle virtù teologali.
Dopo aver esplorato speranza e fede, la proposta si concentra sulla carità, guidata dal motto: «Segni del suo Amore – Operosi nella Carità».
Nel carisma di don Bosco, la carità non è mai un concetto astratto o un semplice sentimento, ma un’energia generativa. La carità è una virtù posta accanto alle altre, ma ciò che dà forma a tutte loro: una fede senza carità è morta, una speranza senza carità è puro ottimismo.
Essere "operosi nella carità" significa tradurre l’amore in presenza e cura quotidiana per i giovani, specialmente i più poveri, disorientati o emarginati. La carità salesiana si misura sulla capacità di "esserci", di ascoltare e di accompagnare le nuove generazioni nella loro unicità.
La sfida che si rinnova in questo anno è quella di essere una comunità dove l’educare diventa carità e la carità prende forma educativa, nella misura del sistema preventivo e in uno scambio vitale e reciproco tra giovani e adulti, consacrati e laici. In un contesto sociale spesso frammentato, l’invito è a testimoniare la carità attraverso piccoli gesti concreti — un sorriso, un’attenzione, un’accoglienza non giudicante — diventando così segni visibili di una paternità divina che cura e protegge.

